Baise-moi maintenant

Faccio questo mestiere da un sacco di tempo, vedo i bambini sorridere quando colpiscono il bersaglio, arrivo la sera con un dolore tremendo agli occhi. Il furgoncino l’ha comprato mio padre in cambio di pollame, suini, soppressate. Erano gli anni ‘80, tutti avevano fatto il salto sociale, e mio padre era stanco di zappare e macellare. Così ci siamo messi a girare per feste, fiere; io erano più i giorni che non andavo a scuola che quelli in cui c’andavo,

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Il primo viaggio

Questa question fec’io; e quei ‘Di radoIncontra’, mi rispuose, ‘che di noiFaccia il cammino alcun per qual io vado.Ver è ch’altra fïata qua giù fui,Congiurato da quella Eritto crudaChe richiamava l’ombre a’ corpi sui.Di poco era di me la carne nuda,Ch’ella mi fece intrar dentro a quel muro,Per trarne un spirto del cerchio di Giuda.Quell’è il più basso loco e ’l più oscuro,E ’l più lontan dal ciel che tutto gira:Ben so ’l cammin; però ti fa sicuro.Inf. IX 19–30

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Storia di un altro

C’erano delle mosche morte sul mio casco da pilota numero 24. Le vedevo da terra. Il maresciallo suonava il campanello. La donna delle pulizie: «Non apre non risponde ho sentito un colpo vi prego!» Il maresciallo entrò in casa. Si sentì il rumore dei tacchi. Doveva avere le scarpe usate ai battesimi, tirate a lucido forse per l’occasione che mi ero sparato. «Dov’è?» La donna delle pulizie sibilò qualcosa. Gli agenti si scagliarono contro la porta. Da dentro, sentii il

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Le priorità

Tutto considerato, credo che il collasso dell’universo abbia avuto un certo effetto sulla mia vita. Prima pensavo che avrei dovuto viaggiare parecchio prima di trovare un posto dove fermarmi. Adesso non c’è dubbio che mi troverò un lavoro vicino a casa, intendo sul mio pianeta. Non c’è alternativa, d’altronde. Non sono un fisico come Lily, quindi non mi sono mai tenuto aggiornato sulle teorie scientifiche sul destino finale dell’universo – la morte termica, il big crunch, l’accelerazione infinita, eccetera. E

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Lo spero

È quello che aspettavo, Doc. Dalla mattina in cui mi sono svegliato nel sacco a pelo e ho sentito l’urlo di Gaia espandersi per tutto il campo. Lei che dice? Cosa mi consiglia? Vado, non vado, sono pronto, non sono pronto? Se la ricorda la prima volta che ci siamo visti? Avevo 19 anni, tre anni dopo la faccenda. Mi consigliò il suo studio una professoressa, diceva che mi ero spento. Tre anni con la spina staccata, disse la prof

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