La dolce vita

Nel 1920, oggi, nasceva il regista Federico Fellini, maestro di realismo magico. Di seguito, un suo ragionamento e il libro di «segnacci». La censura è sempre uno strumento politico, non è certo uno strumento intellettuale. Strumento intellettuale è la critica, che presuppone la conoscenza di ciò che si giudica e combatte. Criticare non è distruggere, ma ricondurre un oggetto al giusto posto nel processo degli oggetti. Censurare è distruggere, o almeno opporsi al processo del reale. C’è una censura italiana che non

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Lo scrittore del futuro

Oggi, quattordici anni fa, ci lasciava David Foster Wallace. Di seguito, l’incipit del romanzo La scopa del sistema. Molte ragazze davvero belle hanno dei piedi davvero brutti, e Mindy Metalman non fa eccezione, pensa Lenore, all’improvviso. Sono piatti e lunghi, con le dita strombate e i mignoli afflitti da bottoni di una callosità giallognola che riappare a mo’ di battiscopa lungo i calcagni, e sul dosso dei piedi sbucano peluzzi neri arricciati, e lo smalto rosso è screpolato e si

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The Swimmer

Il 27 maggio 1912, centodieci anni fa, nasceva William John Cheever, uno degli scrittori più importanti del Novecento statunitense. Rimando al sito del New Yorker, che ha pubblicato per intero il racconto The Swimmer. It was one of those midsummer Sundays when everyone sits around saying, “I drank too much last night.” You might have heard it whispered by the parishioners leaving church, heard it from the lips of the priest himself, struggling with his cassock in the vestiarium, heard it on the

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La religione del mio tempo

Cento anni fa nasceva Pier Paolo Pasolini, il 5 marzo 1922 a Bologna. Di seguito, una poesia da La religione del mio tempo. Vanno verso le Terme di Caracallagiovani amici, a cavalcionidi Rumi o Ducati, con maschilepudore e maschile impudicizia,nelle pieghe calde dei calzoninascondendo indifferenti, o scoprendo,il segreto delle loro erezioni…Con la testa ondulata, il giovanilecolore dei maglioni, essi fendonola notte, in un carosellosconclusionato, invadono la notte,splendidi padroni della notte… Va verso le Terme di Caracalla,eretto il busto, come sulle

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30 senza Tondelli

Il 16 dicembre saranno trent’anni senza Pier Vittorio Tondelli. Pubblico un piccolo brano tratto da Biglietti agli amici, edito da Bompiani, per ricordarlo. Vedere il lato bello, accontentarsi del momento migliore, fidarsi di quest’abbraccio e non chiedere altro perché la sua vita è solo sua e per quanto tu voglia, per quanto ti faccia impazzire non gliela cambierai in tuo favore. Fidarsi del suo abbraccio, della sua pelle contro la tua, questo ti deve essere sufficiente, lo vedrai andare via

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